I progressi nella lavorazione del metallo

Il continuo sviluppo tecnologico ha avuto evidentemente un enorme impatto in tutti i settori anche se l’opinione pubblica è solita celebrare i passi da gigante compiuti in quelle aree dalla maggiore risonanza mediatica. In quest’articolo, però, cercheremo di concentrare la nostra attenzione sui progressi compiuti dall’industria meccanica e metalmeccanica nella lavorazione dei metalli anche grazie, e non solo, all’introduzione di nuovi macchinari sempre più performanti e all’avanguardia.
In particolar modo, la nostra lente d’ingrandimento avrà come obiettivo due momenti chiave nel processo di trattamento dei metalli: la saldatura ed il taglio.

Saldatura e taglio al plasma

Innanzitutto è bene ricordare che la saldatura dei metalli è una lavorazione che consente, molto genericamente, di assemblare più pezzi metallici mediante un processo di fusione o attraverso un metallo d’apporto. Attualmente esistono diverse modalità di saldatura, eseguite attraverso altrettanti macchinari ben distinti, che variano essenzialmente in funzione di due macro-aspetti: l’effetto finale desiderato oltre che la qualità dei metalli oggetto del trattamento. Tra queste diverse tipologie di lavorazione, le più note sono sicuramente la saldatura TIG e quella MIG.

La saldatura TIG (ovvero Tungsten Inert Gas) consiste in un processo di saldatura ad arco che può essere effettuato sia con metallo d’apporto che senza. Durante tale lavorazione, un arco elettrico scocca tra i 2 poli (positivo e negativo) rappresentati rispettivamente da: elettrodo infusibile di tungsteno (da qui il nome del procedimento) e il materiale da saldare, protetto, quest’ultimo, da un gas non ossidante. La saldatura MIG (Metal-arc Inert Gas), a sua volta, viene realizzata mediante l’impiego di un arco elettrico avente come polo positivo un filo fusibile e come polo negativo il materiale da saldare. Un gas di copertura, poi, protegge il cosiddetto bagno di saldatura.

Il taglio al plasma, invece, è una lavorazione svolta da macchinari costituiti da un ugello attraverso il quale viene emesso del gas ad alta pressione. In aggiunta, abbiamo un arco elettrico posto tra un elettrodo e il materiale che dovrà essere oggetto di trattamento. Mediante un particolare processo, il gas si trasforma in plasma e, trasferendo il calore sulla superficie metallica, lo porta al punto di fusione consentendo dei tagli precisi ed estremamente rapidi (simili a quelli di una macchina a laser ma con costi decisamente più contenuti).

Tipologie di saldatrici

Al fine di eseguire al meglio le operazioni di saldatura esistono, come si diceva, diversi macchinari aventi diverse e complesse funzionalità. Ecco, in dettaglio, un elenco dei più noti:

– Saldatrici TIG, nei modelli elettromeccanici e ad inverter, in grado di garantire un alto livello di precisione grazie ad una saldatura profonda ma piuttosto lunga (in termini di tempi)
– Saldatrici MIG, estremamente rapide e dal semplice utilizzo
– Saldatrici MMA, che permettono di realizzare saldature molto solide ma in tempi non altrettanto rapidi
– Saldatrici al plasma, aventi un funzionamento simile a quelle TIG, ma con un consumo di gas più elevato dalla media. D’altro canto, però, sono altamente precise ed operative a correnti più basse. Ideali per la saldatura di pezzi piccoli
Questo sito offre un’interessante panoramica delle elencate saldatrici dall’ottima qualità e dal prezzo molto competitivo se rapportato a quanto presente sul mercato (a parità di modello e funzionalità)

Macchine per il taglio al plasma

Come accennato in precedenza, anche il settore delle macchine per il taglio dei metalli ha fatto enormi progressi negli ultimi anni. In particolar modo, i macchinari con taglio al plasma, nella variante sia automatica che manuale, stanno acquisendo fette di mercato sempre maggiori grazie ad una qualità crescente (la precisione del taglio ha raggiunto livelli sbalorditivi) oltre che un prezzo davvero competitivo (specialmente se confrontato con le macchine per il taglio a laser).
Sempre il medesimo sito è in grado di offrire un’ottima consulenza nell’ambito dei macchinari per il taglio al plasma.

Considerazioni finali

Il successo dell’industria meccanica 4.0, come visto, poggia dunque su 2 concetti essenziali: qualità e costi sostenuti. La scelta dei fornitori nell’approvvigionamento dei macchinari è, dunque, cruciale in tale sfida.